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Al via la seconda edizione del Premio Europeo Pestelli per la miglior tesi di laurea sul giornalismo

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Riparte il Premio Pestelli, seconda edizione. Dopo il successo dello scorso anno, per il consistente numero di tesi e per l’eccellente qualità dei testi, è al via l’edizione del 2016. Come sempre verrà assegnato un premio di 1.500 euro al lavoro migliore e tre menzioni speciali. Quest’anno il Premio di carattere europeo è indirizzato alle tesi triennali o di magistero. Il concorso è rivolto alle studiose e agli studiosi che abbiano conseguito una laurea triennale o magistrale in una Università di un Paese appartenente all’Unione Europea nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2015 e il 30 settembre 2016 (indipendentemente dalla votazione conseguita) e non abbiano ancora raggiunto i 40 anni di età. Per partecipare c’è tempo fino al 15 ottobre 2106.

Le tesi di laurea saranno valutate da una Commissione giudicatrice definita dal Comitato scientifico del Centro. La Commissione sarà composta da giornalisti e docenti universitari. I criteri di valutazione saranno determinati dalla stessa Commissione durante la seduta d’insediamento, prima dell’apertura dei plichi contenenti le tesi presentate

Qui di seguito in .pdf il bando con il dettaglio di tutte le indicazioni per partecipare al Premio.

Bando Premio Pestelli 2016

Premio Pestelli 2015, affollata cerimonia di consegna. Il vincitore è di Cagliari. Le menzioni speciali vanno a giovani laureati di Milano, Pavia e Pisa

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Andrea Corda

Un folto pubblico ha applaudito ieri sera a Palazzo Ceriana Mayneri, la Casa dei Giornalisti di Torino, il cagliaritano Andrea Corda, vincitore della prima edizione del Premio Pestelli dedicato alla miglior tesi di laurea italiana sul giornalismo. Le menzioni speciali sono andate a Paolo Maggioni (Università Statale di Milano), Miriam Goi (Università di Pavia) e Ivan Pagliaro (Università di Pisa).

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Ivan Pagliaro

Applaudite anche le relazioni del professor Mauro Forno (docente e coordinatore del Comitato Scientifico), del professor Bartolomeo Gariglio (Università di Torino), del pro rettore Sergio Scamuzzi, dell’ordinario di Storia e Teoria dei mezzi di comunicazione professor Peppino Ortoleva, del presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte Alberto Sinigaglia, del Segretario di Associazione Stampa Subalpina Stefano Tallia.

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Paolo Maggioni

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Miriam Goi

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L’assessore regionale Monica Cerutti

Apprezzamento infine per la lettera inviata dal sindaco di Torino Piero Fassino e per l’intervento dell’assessora della Regione Piemonte Monica Cerutti.

Credits

Il Premio Pestelli qui sotto all Tgr Rai di Torino

 

Le motivazioni qui sotto in .pdf del Premio al vincitore e alle tre menzioni speciali.

menzione andrea corda

menzione miriam goi

menzione paolo maggioni

menzione ivan pagliaro

Valerio Castronovo al Pestelli: “Questo Premio è una prova significativa delle lusinghiere credenziali del Centro”

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Questo l’articolo che il professor Valerio Castronovo, fondatore del Centro Pestelli e membro ad honorem del Comitato Scientifico, ha scritto in occasione della consegna del Premio per la miglior tesi di laurea sul giornalismo.

“Ricorrono quest’anno i 50 anni dal progetto iniziale di fondazione nel 1966 del Centro Studi sul giornalismo Gino Pestelli. Divenuto poi realtà nel 1968 a Palazzo D’Azeglio. Durante questo mezzo secolo di attività è stato intenso e proficuo l’impegno di quanti si sono via via succeduti nel Comitato scientifico e nel Consiglio d’amministrazione del Centro per fare di questa istituzione culturale, unica nel suo genere in Italia, un’importante fucina sia di ricerche storiche sia di analisi sulla realtà e le prospettive dell’editoria giornalistica nel nostro Paese e in altre nazioni europee.

Da un lato, il Centro è divenuto così un vivaio, fra giovani studiosi affermatisi a livello universitario, di interessi e attitudini per un’approfondita conoscenza del mondo della carta stampata, delle sue complesse vicende e degli sviluppi dell’opinione pubblica in diversi scenari politici e sociali.

Dall’altro, il Centro ha contribuito a incentivare e ad assecondare valide indagini e un’appropriata opera di riflessione sul magistero e i problemi attuali della stampa quotidiana e periodica e, più in generale, dei mass media.

Ad attestare quanto sia stato assiduo e versatile questo lavoro di carattere culturale e documentale svolto dal Centro Pestelli, è non solo una collana di apposite monografie che comprende oggi oltre una ventina di titoli, ma anche una biblioteca specializzata, con più di 5 mila testi, aperta alla consultazione del pubblico; un archivio con la raccolta di interessanti carteggi di giornalisti e sodalizi di categoria; nonché le crescenti relazioni stabilitesi e tuttora in corso con diversi Dipartimenti universitari.

Alla luce delle sue spiccate tradizioni culturali e in seguito al crescente apporto di idee e di esperienze del mondo giornalistico, si è voluto perciò festeggiare la ricorrenza di questo primo cinquantennio di esistenza del Centro, con un’iniziativa finora inedita ma corrispondente allo statuto e alle finalità precipue del “Pestelli”, come l’istituzione di un Premio per la migliore tesi di dottorato, scelta fra quelle discusse tanto in sede nazionale che in altri Atenei europei. Il fatto che quest’iniziativa abbia trovato ampi riscontri, più di quanto ci aspettassimo inizialmente, se da un lato è una prova significativa delle lusinghiere credenziali acquisite dal Centro, dall’atro ci incoraggia a proseguire con la stessa dedizione nell’opera avviata tanti anni fa ai fini sia della crescita di un nuovo campo di studi sia di una maggiore consapevolezza nel discorso pubblico del ruolo fondamentale di un settore cruciale come quello dell’informazione”.

Giovedì 11 a Palazzo Ceriana Mayneri la consegna del Premio Pestelli 2015

Giovedì 11 febbraio alle 17 a Palazzo Ceriana Mayneri, corso Stati Uniti 27 a Torino, si svolgerà la cerimonia di consegna del Premio Pestelli 2015.

Ecco i volti dei premiati.

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Andrea Corda (Università di Cagliari) vincitore del Pemio Pestelli 2015 per la tesi “Il giornalismo in Sardegna dall’istituzione della Regione autonoma ai giorni nostri, tra conservazione e innovazione”.

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Miriam Goi (Università di Pavia) menzione speciale per la tesi “L’influenza dei social media sulle strategie editoriali dei siti di news”.

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Paolo Maggioni (Università di Milano) menzione speciale per la tesi “Sportivo sarà lei. Il giornalismo sportivo di Beppe Viola 1961-1982″.

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Ivan Pagliaro (Università di Pisa) menzione speciale per la tesi “Dai Beatles alla disco music. La popular music nella stampa comunista 1963-1979″.

Premio Pestelli 2015 per la miglior tesi di laurea, speciale serata 11 febbraio a Palazzo Ceriana Mayneri

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Il Premio Pestelli 2015 per la miglior tesi di laurea verrà assegnato nel corso di una speciale serata a Palazzo Ceriana Mayneri, corso Stati Uniti 27,  alle 17 di giovedì 11 febbraio.

IL VINCITORE

Andrea Corda per “Il giornalismo in Sardegna dall’istituzione della Regione autonoma ai giorni nostri, tra conservazione e innovazione”.

LE MENZIONI SPECIALI

Paolo Maggioni per “Sportivo sarà lei. Il giornalismo sportivo di Beppe Viola 1961-1982″.

Ivan Pagliaro per “Dai Beatles alla disco music. La popular music nella stampa comunista 1963-1979″.

Miriam Goi per “L’influenza dei social media sulle strategie editoriali dei siti di news”.

La serata è aperta al pubblico.

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La collezione Montresor donata al Pestelli

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Gianluigi Montresor ha donato al Pestelli la sua collezione di saggi storici sul giornalismo. Scatole con decine di libri che andranno ad arricchire il patrimonio del Centro studi, già dotato di oltre 5 mila volumi. Tra le tante curiosità arrivate il saggio “Il primo giornalismo torinese” in una rara edizione degli anni Trenta che Montresor aveva scovato su una bancarella di libri usati.

Montresor è autore di saggi sul giornalismo, nella sua lunga carriera ha insegnato “Marketing delle aziende giornalistiche” alla Luiss di Roma, ha ricoperto incarichi dirigenziali all’interno della Fieg ed è stato dal 1987 all’inizio degli Anni Duemila direttore commerciale de La Stampa.

Premio Pestelli 2015, la miglior tesi arriva dalla Sardegna

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E’ stato un lavoro lungo e complesso quella Commissione della prima edizione del Premio Gino Pestelli, dedicato alla miglior tesi di laurea che avesse per tema il giornalismo. Un lavoro che, grazie soprattutto all’impegno dei docenti universitari di Palazzo Nuovo Mauro Forno, Marta Margotti e Bartolomeo Gariglio ha dato ottimi frutti” ha detto Giorgio Levi, presidente del Centro studi torinese.

Sono arrivate a Palazzo Ceriana, sede storica del Pestelli, numerosissisme tesi di studenti universitari da ogni parte d’Italia. Da Roma a Milano, da Pavia a Pisa, dalla Sardegna al Veneto al Piemonte. Un successo quasi insperato, per un premio che è al suo primo anno. Tutte le tesi arrivate sono state lette e rilette, giudicate, discusse dalla Commissione che si è riunita più volte in questi mesi.

Va detto che tutte, indistintamente, hanno affrontato i temi del giornalismo con grande passione. Qualche volta con più approfondimenti, altre meno, ma ognuna su temi di attualità che riguardano sia il mondo del lavoro giornalistico, sia quello più in generale dell’informazione in Italia. Così, la Commissione ha deciso di assegnare anche tre “menzioni speciali” a tre tesi particolarmente significative.

Tutto questo infine ha indotto il Cda e il Comitato Scientifico a mettere già in cantiere la seconda edizione del Premio per il 2016, i cui dettagli saranno forniti più avanti nel tempo.

IL VINCITORE. La Commissione giudicatrice del Premio Gino Pestelli ha decretato vincitore:

Andrea Corda per “Il giornalismo in Sardegna dall’istituzione della Regione autonoma ai giorni nostri, tra conservazione e innovazione”.

LE MENZIONI SPECIALI sono andate a:

Paolo Maggioni per “Sportivo sarà lei. Il giornalismo sportivo di Beppe Viola 1961-1982″.

Ivan Pagliaro per “Dai Beatles alla disco music. La popular music nella stampa comunista 1963-1979″.

Miriam Goi per “L’influenza dei social media sulle strategie editoriali dei siti di news”.

Il premio di 1.500 euro al vincitore, e gli attestati alle menzioni speciali, saranno consegnati nel corso di una speciale serata che si terrà a Torino nel mese di febbraio.