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50 anni di storia del giornalismo. Serata di festa con il Centro Pestelli. Anteprima di “Quei gloriosi anni da cronista”. Al via il progetto video

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Il fotografo de La Stampa Sergio Solavaggione è uno dei 10 protagonisti del documentario

Sono 50 anni di storia. Di Torino, del Piemonte e del giornalismo. Il 21 giugno alle 21 al Circolo della Stampa a Palazzo Ceriana il Centro Studi e Ricerche sul giornalismo festeggia il mezzo secolo di attività.

Era il 6 giugno del 1968, ad appena un mese dal Maggio Francese, quando un gruppo d’intellettuali torinesi decise di inaugurare un luogo che avrebbe avuto come compito quello di conservare e tramandare alla generazioni future la memoria del nostro giornalismo.

Erano i nomi e le menti migliori della cultura di quegli anni. L’idea di Giovanni Giovannini venne accolta con passione da Valerio Castronovo, Luigi Firpo, Alessandro Galante Garrone, Oddone Camerana, Carlo Casalegno, Bruno Marchiaro, Remo Morone, Bruno Segre. E tantissimi altri che sarebbero arrivati al Centro negli anni successivi.

Il Centro fu di comune accordo intitolato a Gino Pestelli (1885-1965), figura di spicco nel panorama del giornalismo torinese e italiano, braccio destro di Alfredo Frassati a La Stampa, della quale fu condirettore dal 1926 al 1928, e artefice e primo fondatore, con geniali intuizioni, dell’ufficio stampa di Fiat. Il primo ufficio stampa nella storia dell’industria italiana.

Oggi, 50 anni dopo, il Pestelli è cresciuto, conta circa 4 mila volumi di storia del giornalismo, italiano ed europeo. Nei suoi archivi raccolte di giornali, documenti, lettere, taccuini di cronisti, appunti originali. E centinaia di tesi che gli studenti di tutta Italia hanno composto qui, servendosi del patrimonio librario del Centro.

Era necessaria però una svolta. Ho la nettissima convinzione che tra venti o trent’anni i ragazzi che studiano o gli storici del futuro avranno bisogno di altri mezzi per scavare nel passato, che non siano soltanto i libri. Così è nato, in collaborazione con l’Associazione Stampa Subalpina, il grande progetto video La memoria storica del giornalismo Piemontese. Il 21 giugno presenteremo un’anteprima del progetto. Un breve documentario (la cui realizzazione è stata affidata a Mauro Ravarino e Federico Bernini, due giovani giornalisti) che raccoglie le testimonianze di 10 cronisti che hanno lavorato in Piemonte tra gli anni Sessanta e Settanta.

Il documentario è naturalmente una sintesi, le interviste integrali con ognuno di loro, verranno poi archiviate sul sito del Pestelli. Così, anche tra venti o trent’anni gli studiosi potranno ascoltare i protagonisti di quel tempo, vederli e raccogliere episodi, fatti avvenimenti come se li stessero davvero intervistando, senza l’intermediazioni di altri testi storici, come è avvenuto fino ad oggi.

Insomma, abbiamo cercato d’immaginare Torino quando il Pestelli compirà 100 anni. Con internet come luogo base di cultura e di studio. E’ un passo avanti che tiene sempre in primo piano la storia del giornalismo, perché senza di essa le future generazioni di cronisti non potrebbero crescere

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Premio Pestelli 2018, IV edizione. In palio 1500 euro per la miglior tesi di laurea sul giornalismo. In allegato.pdf il bando per partecipare

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Il Premio Pestelli arriva alla sua quarta edizione. Istituito dal Comitato Scientifico del Centro studi e Ricerche sul giornalismo Gino Pestelli  il premio ha avuto nelle prime tre edizioni uno straordinario riscontro. Con tesi arrivate dalle maggiori università italiane. Da Roma, Napoli, Firenze, Milano, Pavia, Cagliari, Genova e naturalmente Torino.

Questa è anche l’occasione per ringraziare l’Ordine dei giornalisti del Piemonte e l’Associazione Stampa Subalpina, finanziatori del Pestelli, che consentono l’assegnazione di questo premio.

Un rigraziamento speciale va a coloro che si sono spesi per il Centro Pestelli, a titolo del tutto gratuito, e perciò ancora più meritevoli. Grazie al professor Mauro Forno (coordinatore scientifico), alla professoressa Marta Margotti e al professor Bartolomeo Gariglio, docenti all’Università di Torino. E al professor Davide Aimonetto

E infine un grazie speciale a persone speciali, come i giornalisti Dario Corradino, Luca Rolandi, Francesco Antonioli e Mario Baudino che si sono spesi per la lettura delle tesi in concorso.

Credits

Bando di concorso Premio Pestelli 2018

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Al via una nuova partnership culturale. Il Centro Studi sul giornalismo Pestelli entra nella giuria del Premio Vera Schiavazzi

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Una nuova partnership e un nuovo ingresso in giuria. L’edizione 2018 del Premio Vera Schivazzi, oltre ai patrocini consolidati dell’associazione Stampa Subalpina e dell’Ordine regionale dei Giornalisti del Piemonte, ha stretto una collaborazione con il Centro Studi sul Giornalismo Pestelli.

In rappresentanza del Centro, entrerà a far parte della giuria il giornalista Luca Rolandi, membro del Comitato Scientifico.

Il Centro indice, a sua volta, ogni anno Il Premio Europeo Pestelli, che va alla miglior tesi di laurea dell’anno sul giornalismo.

pestelli 1 21 febbraio 2018

Il Cda del Centro studi sul giornalismo Pestelli riconferma i vertici per il trienno 2018-2020

pestelli 1 21 febbraio 2018

Il nuovo consiglio di Amministrazione del Centro Studi sul giornalismo Pestelli ha riconfermato oggi i vertici per il triennio 2018-2020.

Il Centro Pestelli risulta pertanto così composto.

Presidente Giorgio Levi

Consiglio di amministrazione.

Alberto Sinigaglia (Presidente Ordine dei giornalisti del Piemonte)

Stefano Tallia (Segretario Associazione Stampa Subalpina)

Franco Borgogno (Associazione Stampa Subalpina)

Antonino Calandra (vice segretario Associazione Stampa Subalpina)

Franca Giusti segretario del Pestelli (consigliera Ordine dei giornalisti del Piemonte)

Luciano Borghesan (Presidente Circolo della Stampa)

Claudio D’Amico (Fca)

Bruno Segre (membro ad honorem e fondatore)

Comitato Scientifico.

professor Mauro Forno coordinatore del Comitato Scientifico (docente Università di Torino)

professoressa Marta Margotti (docente Università di Torino)

professor Bartolomeo Gariglio (docente Università di Torino)

professor Valerio Castronovo (membro ad honorem e fondatore)

professor Davide Aimonetto

Dario Corradino (giornalista)

Mario Baudino (giornalista)

Luca Rolandi (giornalista)

Revisori dei conti.

Ezio Ercole (vice presidente Ordine dei giornalisti del Piemonte)

dottor Emanuele Mirabile

dottor Stefano Rigon

Segreteria

Daniela Morando

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Premio Pestelli, successo di pubblico in una serata dedicata al giornalismo. Il video con i vincitori di Torino, Genova e Roma

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Potremmo dire molto di questa terza edizione del Premio Pestelli, la più partecipata di sempre. Una serata di grandi applausi, qualche commozione, con un pubblico che ha dimostrato affetto per i vincitori e grande interesse per i loro lavori. Più di tutto però dice questo servizio di Alessandro Valabrega.

 

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Gli amici dell’Associazione Stampa Subalpina a Gino Pestelli. Donato al Centro un prezioso menu del 1922

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Un ringraziamento speciale al  professor Giorgio Pestelli che ha donato al Centro studi questo prezioso disegno riprodotto su un menu del Ristorante Parco del Valentino. La data indica 26 marzo 1922. Nel disegno lo stesso Gino Pestelli, raffigurato a cavallo di una giostra del parco divertimenti, che in quegli anni si trovava proprio al Valentino. Il curioso menù era stato donato a Pestelli dai colleghi dell’Associazione Stampa Subalpina.

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Il Premio Pestelli sul giornalismo ad un neo laureato di Torino. Le menzioni speciali a Genova e Roma. Il 15 febbraio la premiazione al Circolo della Stampa

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La premiazione dello scorso anno

Ha vinto un neo laureto dell’università di Torino la 3° edizione del Premio Pestelli da 1.500 euro dedicato alla miglior tesi di laurea sul giornalismo.

Le menzioni speciali sono andate a studenti dell’università di Genova e della Sapienza di Roma.

Il Comitato Scientifico del Centro Studi sul giornalismo Gino Pestelli ha assegnato il primo premio a

PAOLO MORELLI

per la tesi di laurea magistrale Poeta, scrittore e giornalista: Nico Orengo a Tuttolibri.
Laurea che è stata conseguita presso l’Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione, Anno Accademico 2016-2017.

Il Comitato Scientifico ha assegnato anche una menzione speciale a

MARIA VALACCO

per la tesi di laurea magistrale Enrica Basevi tra mediazione culturale e giornalismo scientifico (1928-2013). Laurea conseguita presso l’Università di Genova, corso di laurea magistrale in Informazione ed Editoria, Anno Accademico 2015-2016.

VALERIO GUZZO

per la tesi di laurea magistrale La rivista Laboratorio Politico nel dibattito culturale della sinistra italiana (1981-1983). Laurea che è stata conseguita presso l’Università La Sapienza di Roma, corso di laurea in Scienze Storiche.

Il Premio e le menzioni speciali saranno consegnati giovedì 15 febbraio 2018 alle 17,30 al Circolo della Stampa, Palazzo Ceriana Mayneri, corso Stati Uniti 27 a Torino.

Seguirà brindisi e rinfresco con i vincitori e gli ospiti della serata.

L’ingresso è libero.

Nella medesima serata è in programma anche un evento formativo per giornalisti dedicato alla figura di Giulio De Benedetti, storico direttore de La Stampa, a 40 anni dalla sua scomparsa. Partecipano Alberto Sinigaglia, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte e Mauro Forno, docente di storia del giornalismo all’Università di Torino e coordinatore del Comitato Scientifico del Centro Pestelli.